Ci sono periodi della vita che arrivano senza preavviso.Niente appuntamento, nessun avviso: semplicemente piombano lì e, possibilmente, tutti insieme.
Un imprevisto, una delusione, qualche certezza che improvvisamente vacilla e quella sensazione di guardarsi allo specchio pensando: “Bene. E adesso?”
La verità è che non sempre c’è qualcosa da fare.
A volte bisogna solo respirare e lasciare che passi.
Prendersi il proprio tempo, fare un po’ di ordine, raccogliere i cocci senza pretendere che tutto torni esattamente come prima. Perché magari non deve.
Ci sono cose da aggiustare, altre da lasciare andare e altre ancora che, semplicemente, ci stanno insegnando qualcosa.
E in quei momenti l’unica vera cosa su cui possiamo lavorare siamo noi.
Imparare ad ascoltarci, a non giudicarci troppo, a ritrovare quella forza tranquilla che non fa rumore, ma che un giorno ti fa dire: “Ok, da qui riparto.”
Non serve avere tutto chiaro.
Serve fare il prossimo passo.
Anche piccolo. Anche incerto.
E magari, nel frattempo, mettersi il rossetto, sistemarsi i capelli e ricordarsi che essere un po’ spettinate dalla vita non significa essere fuori strada.
A volte significa semplicemente che stiamo cambiando direzione.
E va bene così.