Ci sono fantasie che non passano mai davvero di moda. Il gingham è una di queste: semplice, romantico, ironico e terribilmente chic. Ed è proprio da qui che nasce Gingham Palace, un piccolo brand indipendente con un’anima europea e un irresistibile accento mediterraneo.
Dietro tutto questo c’è Maria, nata e cresciuta a Madrid e oggi a Francoforte. La sua storia con la moda comincia molto presto, quando da bambina aiutava mamma Lola nella sua boutique. Dopo gli studi in Economia e Management, un semestre a Milano e alcune esperienze tra consulenza, finanza e importanti brand internazionali del lusso, Maria scopre anche le contraddizioni dell’industria della moda.
La svolta arriva nel 2019, quando un semplice abito in gingham continua a catturare l’attenzione ogni volta che lo indossa. Il dettaglio curioso? Era un capo di fast fashion realizzato con zero fibre naturali.
Maria si innamora della fantasia e decide di ripartire da lì, ma a modo suo. Nasce così Gingham Palace, capi disegnati in Europa e realizzati artigianalmente in Spagna, con tessuti naturali e un approccio slow e sostenibile.
Un guardaroba pensato per donne che vogliono sentirsi belle, eleganti e comode ovunque: in città, al mare, in campagna o durante un appuntamento importante. E accanto agli abiti, accessori scelti con cura per completare il look e, perché no, anche la casa.
Oggi Maria segue praticamente ogni aspetto del brand, dal design ai social, lavorando da casa e confrontandosi ogni settimana con il laboratorio e i fornitori in Spagna.
Ma Gingham Palace non vuole soltanto creare bei vestiti. C’è anche una piccola rivoluzione nel modo di acquistare, consumare in maniera più consapevole, scegliendo meglio e dando valore a ciò che compriamo.
E così quel piccolo quadretto diventa molto più di una fantasia: diventa il simbolo di un modo diverso di vivere la moda.








