C’è qualcosa di magico nei fiori di febbraio. Arrivano quando l’inverno non ha ancora del tutto mollato la presa, quando le giornate sono ancora timide ma la luce inizia a cambiare. I bulbi che fioriscono in questo periodo hanno un’eleganza discreta, quasi silenziosa, e tra tutti i muscari sono forse i più poetici.
Piccoli, compatti, di un blu intenso che ricorda il cielo delle mattine fredde, i muscari sembrano minuscoli grappoli d’uva pronti a sbocciare. Non hanno bisogno di grandi gesti per farsi notare, stanno bene così, raccolti, essenziali, con quella bellezza un po’ nordica che non cerca attenzione ma la conquista comunque.
Il bello è che i muscari non sono solo fiori da giardino. Anzi, in casa diventano veri e propri elementi d’arredo. Basta un vaso semplice, in terracotta, in ceramica bianca o anche in vetro, per trasformarli in un dettaglio che illumina una stanza. Sul tavolo della cucina, su una mensola, accanto al letto: portano subito aria di primavera, senza sembrare fuori stagione.
Sono facili da vivere, non chiedono troppo e durano quanto basta per accompagnare il passaggio dall’inverno ai primi giorni più miti. E forse è proprio questo il loro fascino, fioriscono quando meno te lo aspetti e rendono speciale anche un pomeriggio qualunque.
Febbraio, con i suoi muscari, ci ricorda che la bellezza non ha bisogno di clamore. A volte basta un piccolo bulbo che fiorisce in silenzio per cambiare l’atmosfera di tutta la casa.