Ci sono giornate assolutamente normali. Quelle in cui non succede niente di memorabile, nessuno ti consegna un premio e nessuna musica parte magicamente in sottofondo. Eppure, con un minimo di impegno (e un pizzico di teatralità), si può sempre alzare la qualità della sceneggiatura.
Prendiamo il rossetto rosso alle dieci del mattino. Non serve a nessuno. Non è richiesto. Non è “necessario”. Ma metterlo cambia l’energia con cui attraversi la strada, entri in un negozio, rispondi a una mail. Non stai più semplicemente vivendo: stai facendo un cameo importante nella tua stessa vita. E anche se nessuno lo nota, tu sì. E questo è già abbastanza romantico.
Comprare un mazzo di fiori solo per te è un altro gesto deliziosamente esagerato. Nessun anniversario, nessun corteggiatore misterioso. Sei tu, con la tua carta di credito, che ti auto-regali peonie o tulipani come se fossi la protagonista di una commedia francese. Tornare a casa con i fiori sotto il braccio ha qualcosa di poeticamente inutile. Ed è proprio per questo che funziona.
Poi c’è la marmellata. Servirla direttamente dal barattolo è pratico. Metterla in una coppetta è cinema. È un gesto leggermente superfluo, ma carico di intenzione. All’improvviso la colazione non è più un’operazione logistica: è una scena lenta, con luce morbida e colonna sonora jazz in sottofondo (immaginaria, ma dettagli).
La verità è che la “vita da film” non ha bisogno di grandi eventi. Ha bisogno di piccoli eccessi controllati. Di camicie belle indossate senza motivo. Di profumo spruzzato anche se passerai la giornata da sola. Di musica nelle cuffie mentre cammini come se qualcuno stesse girando un piano sequenza su di te.
È un romanticismo leggermente ironico, consapevole. Sai benissimo che nessuna telecamera ti sta seguendo. Ma ti comporti come se potesse farlo da un momento all’altro.
E forse è questo il segreto, trattare la propria quotidianità con un filo di esagerazione elegante. Mettere il rossetto. Comprare i fiori. Usare la coppetta per la marmellata.
Perché se la vita non è sempre un film, possiamo almeno curarne la regia.