Ci sono accessori che completano un look e altri che, semplicemente, gli cambiano l’umore. È il caso dei cappelli di Lorna Murray, nati a Sydney ma con un’anima decisamente nomade: un po’ arte, un po’ moda, moltissimo viaggio e una buona dose di quella leggerezza che fa sembrare tutto più naturale.
Il suo segno distintivo è ormai inconfondibile: forme plissettate, colori, tessuti e soprattutto cappelli che si piegano, si portano in valigia e tornano magicamente alla loro forma. Il più famoso? Il Capri Hat, nato nel 2011 dopo anni di sperimentazione e diventato una vera icona del brand.
Dietro quella silhouette così semplice c’è però una storia tutt’altro che semplice. Lorna Murray è un’artista tessile e designer che da oltre vent’anni esplora il rapporto tra arte, moda e artigianato. La sua curiosità l’ha portata in giro per il mondo, dalla tessitura tradizionale delle isole del Pacifico alle tecniche di tintura delle fibre naturali apprese dalle comunità aborigene australiane, dal merletto di Malta ai ricami, alla stampa a blocchi e alla pittura in miniatura dell’India.
E forse è proprio questo il segreto del suo stile: non prendere ispirazione da un solo luogo, ma lasciarsi sorprendere da tutti.
Le sue creazioni trasformano così tradizioni antiche in qualcosa di assolutamente contemporaneo. Cappelli, borse, visiere e accessori sono realizzati con una forte attenzione all’artigianalità e alla sostenibilità, collaborando con comunità artigiane in Indonesia, India, Ecuador e in diverse parti dell’Asia.
Il risultato è quel genere di lusso che non ha bisogno di dichiararsi. Un lusso rilassato, fatto di materiali, dettagli, mani sapienti e forme pensate per vivere davvero.
E poi c’è il sole. Perché un cappello Lorna Murray è certamente una dichiarazione di stile, ma è anche una risposta molto elegante a una domanda semplice: come proteggersi dal sole senza rinunciare a sentirsi bellissime?
La risposta, naturalmente, è pieghevole, plissettata e incredibilmente chic.
Forse è per questo che il brand ha conquistato fashion insider, creativi e celebrities in tutto il mondo, diventando uno dei nomi più riconoscibili nel panorama degli accessori sostenibili.
Ma più che seguire le mode, Lorna Murray sembra fare qualcosa di molto più interessante, creare oggetti destinati a viaggiare. Dentro una valigia, da una stagione all’altra, da una città all’altra e, soprattutto, da una persona all’altra.
Perché alla fine il vero lusso non è avere qualcosa di prezioso.
È trovare qualcosa che sappia accompagnarci bene.








