Siamo nel cuore pulsante della città, ai piedi della Moschea della Koutoubia, tra il Palazzo Reale e l’energia vibrante di Jemaa El Fna. Eppure, appena varcata la soglia di questo hotel 5 stelle, tutto cambia. Il rumore resta fuori, mentre dentro regnano silenzio, armonia e un’eleganza discreta fatta di colori cangianti, tessuti raffinati e legni scolpiti che raccontano storie antiche.
Qui il tempo si prende una pausa. L’ospitalità è attenta ma mai invadente, il ritmo è il vostro e ogni momento diventa un invito a godersi il presente, senza programmi rigidi né pensieri superflui.
La Villa des Orangers nasce come riad, una tradizionale casa marocchina costruita intorno a un cortile interno. Edificata negli anni Trenta per una personalità di spicco, è stata trasformata in un magnifico hotel grazie al lavoro dei migliori artigiani locali, che ne hanno rispettato anima e tradizioni. Oggi, membro di Relais & Châteaux, è il perfetto equilibrio tra autenticità e comfort contemporaneo.
E poi c’è il piacere della tavola. All’ombra degli alberi d’arancio, a bordo piscina o davanti a un camino acceso, il ristorante della Villa des Orangers invita a un viaggio gastronomico tra Oriente e Occidente. Sapori solari, note speziate e tocchi di dolcezza si incontrano in una cucina gourmet che unisce ispirazioni marocchine, francesi e mediterranee.
Per completare l’esperienza, basta lasciarsi guidare verso il maestoso hammam, immerso in un’atmosfera di profumi delicati di rosa e fiori d’arancio. Qui, tra vapori e silenzi, si riscopre uno dei rituali più antichi dell’Oriente. Distesi sul marmo caldo, avvolti da una mousse profumata e coccolati dalle mani esperte di una Kessala, è facile tornare bambini e dimenticare tutto il resto.
A Villa des Orangers, Marrakech si vive con leggerezza, eleganza e un pizzico di magia. Proprio come dovrebbe essere ogni viaggio indimenticabile.








